Ferrero Mangimi -
Fertilità e stress termico: perché gli effetti durano più dell’estate
Il caldo non finisce quando scendono le temperature. E nemmeno i suoi effetti sulla fertilità della vacca da latte.
Ferrero Mangimi
Lo stress termico è una delle principali difficoltà estive per la riproduzione della mandria. Temperature elevate, soprattutto se associate a raffrescamento insufficiente e sovraffollamento, possono ridurre l’espressione dei calori, compromettere l’ovulazione e diminuire le probabilità di gravidanza.
Cosa succede durante il ciclo estrale?
Il caldo può alterare l'attività ovarica e la produzione degli estrogeni, gli ormoni che contribuiscono a determinare i segnali del calore.
Il risultato?
Calori meno evidenti e più difficili da individuare.
Anche la durata e l'intensità delle manifestazioni estrali possono ridursi, rendendo più difficile individuare il momento corretto per la fecondazione.
E dopo la fecondazione?
Il problema non è necessariamente finito.
Lo stress termico può compromettere la qualità dell’ovocita e lo sviluppo dell’embrione nelle prime fasi dopo la fecondazione. Può inoltre interferire con i meccanismi che permettono al corpo luteo di mantenersi attivo e alla gravidanza di instaurarsi correttamente.
In altre parole, il caldo può influenzare sia la possibilità di ottenere una gravidanza, sia la sua capacità di proseguire nelle prime fasi.
Perché gli effetti continuano dopo l’estate?
Questa è forse la parte meno conosciuta.
Gli effetti dello stress termico sulla fertilità possono protrarsi per diverse settimane dopo la fine del periodo caldo, arrivando indicativamente a 40-50 giorni.
Il motivo è legato ai tempi necessari per il completo sviluppo dei follicoli e alla qualità degli ovociti che verranno coinvolti nei cicli successivi.
Per questo motivo, il post-estate è un periodo importante per la gestione riproduttiva della mandria.
Prepararsi al post-estate
Quando il caldo diminuisce, non bisogna quindi abbassare l'attenzione.
È il momento di valutare con il proprio tecnico:
• andamento dei calori e delle inseminazioni
• tasso di concepimento
• eventuali ritorni in calore
• condizioni corporee e stato metabolico
• efficacia delle strategie di raffrescamento adottate durante l’estate
Perché recuperare la fertilità della mandria richiede tempo e una gestione attenta.