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Preparazione al parto negli Ovicaprini: Strategie Nutrizionali e Sanitarie

La fase di preparazione al parto negli ovicaprini riveste un'importanza strategica per garantire la salute materna, ridurre la morbilità neonatale e ottimizzare la produzione di latte. Un approccio sistematico, basato sul monitoraggio costante e sulla raccolta dati, è essenziale per prevenire complicanze sanitarie nel post-parto e per assicurare la redditività dell'allevamento.

Preparazione al parto negli Ovicaprini: Strategie Nutrizionali e Sanitarie

Gruppo Tecnico Ferrero Mangimi

La fase di preparazione al parto negli ovicaprini riveste un'importanza strategica per garantire la salute materna, ridurre la morbilità neonatale e ottimizzare la produzione di latte. Un approccio sistematico, basato sul monitoraggio costante e sulla raccolta dati, è essenziale per prevenire complicanze sanitarie nel post-parto e per assicurare la redditività dell'allevamento.

Obiettivi nella Preparazione al Parto

1. Soddisfare i fabbisogni nutrizionali durante la gravidanza: minimizzare lo stress metabolico legato alla transizione energetica e proteica.
2. Ridurre le patologie perinatali: prevenzione di condizioni come la chetosi pre-parto e la tossiemia gravidica.
3. Sviluppo fetale: promuovere una crescita e una vitalità ottimali del feto attraverso strategie mirate.

Nutrizione Pre-parto

La dieta durante il periodo di asciutta deve essere formulata per soddisfare le complesse esigenze metaboliche delle femmine gravide, con particolare attenzione alle ultime settimane di gestazione.

In questa fase l’obiettivo alimentare consiste nel mantenere elevato il volume del rumine, che progressivamente inizia a ridursi, massimizzando l’ingestione di fieno:

• Utilizzare fieno di prato polifita di primo taglio di buona/media qualità e appetibile (UFL=0,65). Somministrare almeno 1,5-1,8 kg capo/giorno di fieno;
• La quantità di concentrati non deve superare il 20-25% della sostanza secca ingerita, ovvero 0,3 -0,5 kg/capo/giorno, in funzione della qualità dei foraggi.

Periodo di Asciutta

Gli ultimi due mesi di gravidanza rappresentano la fase più impegnativa del ciclo di lattazione per gli ovicaprini, poiché oltre l'80% del peso dei capretti viene acquisito in questa fase. Le forti fluttuazioni influenzano l'andamento degli ormoni steroidei e il fabbisogno proteico ed energetico della fattrice aumenta drasticamente, ma l'assunzione di cibo è fortemente limitata dal volume dell'utero gravidico. Il risultato è un bilancio energetico negativo, che induce una grande mobilitazione delle riserve corporee e spinge le capre da latte gravide al limite dello squilibrio fisiologico.
[Effects of dry-off or continuous lactation in Alpine and Saanen dairy goats carrying single or double kids on peripartum metabolic profile, performances, and milk composition]


Durata: circa 8 settimane.
Densità energetica: garantire un equilibrio tra energia e fibra, nella prima fase d’asciutta NDF attorno a 50% e nell’ultima fase tra 32-35%, incentivando l'ingestione di sostanza secca senza incrementare eccessivamente il peso corporeo e il Body Condition Score (BCS). Il BCS alla messa in asciutta deve corrispondere a quello al momento del parto. Vedi foto qui sotto (Fonte: Democapra)
Proteine metabolizzabili: un apporto adeguato tra i 160 e i 200 gr supporta l'accrescimento fetale e soddisfa i fabbisogni materni. Diete che sono povere in carboidrati fermentescibili, in particolare di amido, potrebbero beneficiare dell'inclusione di proteina bypass (ad esempio i prodotti a base di soia protetta), che completino il fabbisogno di proteina metabolizzabile, a patto che siano caratterizzate da un buon profilo aminoacidico.

Ultime Settimane di Gestazione

Le ultime settimane di gravidanza sono cruciali per ottimizzare la salute materna e la performance produttiva post-parto:

Carboidrati fermentescibili: l'aumento dell'inclusione di amido di mais nella razione favorisce la gluconeogenesi, riducendo il rischio di chetosi e tossiemia gravidica.
Bilancio minerale: il rapporto calcio/fosforo (Ca/P) durante l'asciutta deve essere di 1:1. Inoltre, un bilancio anioni-cationi (DACD) compreso tra -50 e -100 mEq/kg di sostanza secca facilita l'assorbimento del calcio.
Grassi by-pass: l'integrazione di grassi frazionati o idrogenati, assorbiti direttamente a livello del piccolo intestino, consente di aumentare la densità energetica con livelli di lipidi grezzi (LG tra il 2-3 % ss) della razione nella fase finale dell'asciutta.

Monitoraggio Metabolico

Il monitoraggio metabolico è essenziale per prevenire problematiche legate alla transizione metabolica:

β-idrossibutirrato (BHB): livelli ematici inferiori a 1,2 mmol/L nei sette giorni precedenti il parto sono indicativi di un buon equilibrio metabolico. Il controllo può essere effettuato in azienda con strisce reattive e lettori dedicati.
Calcio ematico: è importante monitorare i livelli di calcio nei primi giorni post-parto per prevenire ipocalcemia.
Qualità del colostro: l'uso di un rifrattometro per il controllo del colostro è una pratica utile per garantire un buon apporto di immunoglobuline ai neonati.

Gestione Sanitaria

Un piano sanitario efficace è fondamentale per assicurare il benessere degli animali:

Vaccinazioni: devono essere programmate contro le principali patologie della specie per garantire una protezione adeguata.
Controllo dei parassiti: il monitoraggio degli ecto- e endoparassiti consente di pianificare trattamenti antiparassitari mirati.

Ambiente e Gestione del Parto

Un ambiente pulito e ben gestito è cruciale per ridurre lo stress e i rischi sanitari durante il parto:

Pulizia dei box: i locali destinati al parto devono essere disinfettati prima della stagione dei parti con prodotti specifici. Devono essere asciutti, non sovraffollati e ben ventilati.
Controllo delle condizioni ambientali: umidità e temperatura devono essere mantenute nei limiti ottimali, in particolare nei locali destinati ai neonati (capretti e agnelli).
Assistenza al parto: necessaria in caso di distocia o complicazioni neonatali.

Conclusione

La corretta gestione del periodo di asciutta e del momento del parto è una fase critica nell’allevamento degli ovicaprini. L'applicazione rigorosa di protocolli nutrizionali e sanitari permette di raggiungere gli obiettivi produttivi e sanitari prefissati. La collaborazione tra l’allevatore e i suoi consulenti è un elemento imprescindibile per il successo dell’allevamento.

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